domenica 12 giugno 2011

4 SI'.. per l'acqua, l'aria e per la democrazia


Qui un bell'articolo di Pippo Del Bono, da l'Unità di oggi.
«L’unico governo possibile è quello che tiene conto degli individui» Walt Whitman

"Hockenheimer": una seduta semplice e pratica con le vostre riviste da Njustudio


“Hockenheimer” dello Njustudio è uno sgabello realizzato a mano: legno di betulla cerato e limato per la base e cuscino handmade, così come le fibbie in cuoio dotate di rivetti in metallo.

Per acquistarlo: Selekkt (circa 129 euro).

Fonte: designerblog

Beady Eye back in Italy, foto da Firenze e HJF

Dopo la data di marzo i Beady Eye regalano il bis, a Firenze e Venezia.

Foto di Firenze - 8 giugno 2011
Foto di Venezia (Heineken Jammin' festival) - 9 giugno 2011



Qui un'immagine da Venezia.

Cheers Beady Fuckin Eye.

New York, la High Line raddoppia. Ora è lunga 1 miglio




New York. L'High Line Park raddoppia. Ora si estende per un miglio, 1,6 chilometri, nell'area ovest di Manhattan, tra Ganesvoort Street e West 30th Street. Collega il Meatpacking District, West Chelsea ed Hell's Kitchen (mappa), sopra la 10th Avenue. Ieri il taglio del nastro da parte del sindaco Bloomberg. Si completa così il recupero della storica linea ferroviaria sopraelevata, costruita nel 1934 per trasportare merci deperibili come carne e latte attraverso il west side della città. Un'opera nata per sostituire la precedente ferrovia urbana a livello terra, nata nel 1851 e soppressa per i troppi incidenti con cavalli e in seguito auto. Abbandonata nel 1980, fu salvata dalla rovina da un trust, i "Friends of the high line" che pensarono al recupero. Ne nacque un curioso parco sopraelevato, con viste sopra la Manhattan meno scintillante, un curioso esempio di architettura postindustriale. L'apertura del primo tratto nel giugno 2009, ora il completamento.

Foto

Fonte: Repubblica


giovedì 17 marzo 2011

I 50 migliori titoli di testa secondo IFC

IFC è un network televisivo americano dedicato appunto al cinema indipendente. Sul suo portale è stata pubblicata la lista dei 50 mgliori titoli di testa scelti dalla redazione: sequenze d'apertura ricche di grafica, dal ritmo mozzafiato, dalle soluzioni visive inedite.
Ad ogni titolo inoltre corrisponde una descrizione e la clip della sequenza in questione, il risultato è un utile archivio per chi fosse in cerca d’ispirazione.

Uno di questi è il documentario di Banksy, Exit Through The Gift Shop


48. "Exit Through the Gift Shop" (2010)
Directed by Banksy
If we actually witnessed any of the acts of vandalism committed in the "Exit Through the Gift Shop" opening titles, we'd be outraged. But those opening titles open our eyes to the beauty of vandalism. Richard Hawley's inspirational ballad "Tonight the Streets Are Ours" sets the appropriate mood for a series of taggings, sprayings, splashings, and evasions (from the cops, of course). Hawley's romantic sound works with the footage, but his lyrics -- "what you see sets you apart" and "these lights in our hearts they tell no lies" -- are even more fitting for a film about a misunderstood subculture. Suddenly this generic love song is an ode to those who find the hidden beauty in our drab world. Maybe "Exit Through the Gift Shop"'s titles don't completely convince us to buy in. But they set the stage for the rest of the movie to explain why we should. Eventually we realize graffiti isn't vandalism; it's street art. --MS
Qui invece la lista completa.


fonte: designerblog

I writers al museo. Virtuale

Banksy (Betlemme 2008)

Si chiama 'Lascia il segno' il primo vero e proprio museo dedicato agli artisti di strada. Ed è curato, alimentato e gestito da due signore esperte d'arte. Che girano l'Italia per fotografare i muri delle città.

fonte: L'Espresso

Buon 150° compleanno Italia!

Saviano, eroe italiano, ci invita a scrivere a Repubblica i dieci motivi per cui vale la pena vivere.
Le liste sono, in qualche modo, la carta costituente di ognuno di noi".
Per condividere le nostre ''carte costituenti'', raccontare noi stessi e raccontare l'Italia



Qui, e sul suo libro VIENI VIA CON ME, il suo elenco:

1) la mozzarella di bufala aversana

2) Bill Evans che suona “Love Theme From “Spartacus”.

3) Andare con la persona che più ami sulla tomba di Raffaello Sanzio e leggerle l’iscrizione latina che molti ignorano

4) Il gol di Maradona del 2-0 contro l’Inghilterra ai Mondiali di Mexico ‘86.

5) L’Iliade

6) Bob Marley che canta Redemption Song, ascoltato nelle cuffie mentre passeggi libero

7) Tuffarsi ma nel profondo, dove il mare è mare

8) Sognare di tornare a casa dopo che sei stato costretto

9) Fare l’amore in un pomeriggio d’estate. Al Sud.

10) Dopo una giornata in cui hanno raccolto le firme contro di te, accendere il computer e trovare una mail di tuo fratello che dice: “Sono fiero di te”.

fonte: Repubblica

Per finire un'immagine di Liam, presa dal primo concerto italiano dei Beady Eye. W l'Italia!

altre foto sulla pagina Flickr di Francesco Prandoni

Strokes - Angles in anteprima

Ad una settimana dall'uscita di Angles, il nuovo disco degli Strokes è disponibile all'ascolto in streaming sul sito ufficiale della band.
http://new.thestrokes.com/featured/listen-to-angles-here.

Qui di seguito invece è possibile rivedere l'esibizione al Saturday Bight Live del 5 marzo:
http://www.youtube.com/watch?v=PDL_qDZmE7M&feature=related

E il video del primo singolo, Under Cover of Darkness




fonte NME: Julian Casablancas' Track By Track Guide To The Strokes' "Angles"

Alex Turner e la colonna sonora di Submarine



Piledriver Waltz, dal prossimo EP della colonna sonora del film Submarine.
Così descrive il progetto Alex Turner a 'BBC 6 Music', chiarendo che "non si tratta di una vera e propria colonna sonora. Non credo che sarei mai stato in grado di scriverne una. Ho semplicemente scritto delle canzoni ed è capitato che potessero stare bene nel film."

fonte: indierock

giovedì 20 gennaio 2011