Torna in Italia per due concerti Adam Green. L'ex-Moldy Peaches sarà domani sera al Covo e domenica al Magnolia di Segrate. Per l’occasione presenterà il suo sesto album, 'Minor Love', che ha registrato in un'unica sessione in cui ha suonato tutti gli strumenti, batteria compresa.
La data bolognese tra l’altro è inserita nel ricco calendario di eventi per festeggiare i 30 anni del locale “30 years of Covo Club”. Visitando il sito si possono trovare programma, foto e storia del Covo.
Prima Banksy ci stupisce con il suo ingresso nel mondo del cinema, avvenuto al Sundance Festival.. e ora.. eccolo inaugurare il suo cinema, The Lambeth Place, allestito in un tunnel sotterraneo nella stazione di Waterloo. L’auditorium ha 150 posti ed ha ovviamente in programma, fino al 4 marzo, Exit Through The Gift Shop. L’ambiente, letteralmente underground, prevede come facilities solo una macchina per popcorn e dei bagni chimici.
Un video che ci racconta la creazione di un tavolo per le conferenze da parte dello studio Girls And Boys, sicuramente 2 lego maniac. Per la precisione son stati utiliizati 22.742 mattoncini Lego, pazientemente incastrati “a mano”.
Tom Meighan ha presentato all'Olimpia di Parigi la nuova maglia da trasferta della nazionale inglese.
"Last night, at the Paris Olympia, Kasabian frontman Tom Meighan unveiled the shirt to an unsuspecting audience of French rock fans during his band’s encore. "
Umbro ha scelto un modo inusuale e nuovissimo .. sicuramente suggestivo e rock.. come la nazionale inglese.
Su Umbro Blog la storia al completo, le interviste e le novità.. "tailored by umbro".
Ecco l'opera prima dello street artist Banksy, presentato nei giorni scorsi al Sundance Festival e che arriverà nelle sale questa primavera. " Con l’attore Rhys Ifans come narratore e Geoff Barrow dei Portishead alla colonna sonora, Exit Through The Gift Shop promette d’essere una panoramica sul mondo dei graffiti, un ritratto dall’interno ad opera di un autore che, da sempre avvolto nel mistero, decide di svelare qualcosa di sé, pur rimanendo nell’anonimato… forse…"
Noel Gallgher si prepara alla sua prima esibizione solista, la prima in assoluto del dopo Oasis. L’occasione è il concerto di beneficenza a favore dell’associazione inglese, la Teenage Cancer Trust, che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro giovanile. Il chitarrista e cantautore salirà sul palco il 25 e il 26 marzo, per un evento che si preannuncia già irripetibile. Tra gli altri partecipanti: Arctic Monkeys (27), Them Crooked Vultures, i riformati Suede di Bernard Butler, The Who e Depeche Mode. Riguardo alla partecipazione ai concerti per la TCT ha commentato: "Ten years ago I got a call from Roger Daltry asking me to join him for the first ever concert for Teenage Cancer Trust. It was a proud moment for me as a musician and since then I've been honoured to support this amazing charity."
I biglietti si potranno trovare sul sito Teenagecancertrust.com, dalle ore 9am (GMT) di venerdì 5 febbraio.
Upside Down, il documentario che racconta la storia della Creation Records è quasi completato.
Per marzo/aprile son già pronti cinema, eventi speciali, concerti e dj set per un lancio degno dell'etichetta indipendente britannica.
A confermarlo è stato proprio il fondatore dell'etichetta Alan McGee, che ha deciso di realizzare il film per onorare gli anni in cui la Creation (il nome deriva da un gruppo amato dal discografico scozzese, The Creation) ha segnato un pezzo di storia musicale inglese. Dal 1983 al 1999.
il documentario conterrà interviste con i vari artisti che hanno fatto parte e che hanno fatto grande questa gloriosa etichetta, tra cui Noel e gli Oasis. Brit Rock ma non solo: Primal Scream, My Bloody Valentine, The Jesus and Mary Chain..
Per i nostalgici infine consiglio la biografia di McGee, curata da Paolo Hewitt "Come ho resuscitato il Brit Rock", che narra storia e gesta dell'etichetta che si è trovata ad avere fra i proprio artisti i migliori nomi del rinascimento pop inglese. Merito di un giovane (fino a quel momento) sfortunato, di un primo investimento di mille sterline e di un fiuto straordinario, più tardi annebbiato dalle droghe. Il volume contiene tantissime testimonianze diretta; merito della capacità narrativa di Hewitt, autore già di note biografie di Jam, Oasis e Small Faces.
Questo piccolo trailer ci presenta I'm Here, il corto firmato da Spike Jonze per la vodka Absolute, presentato in questi giorni al Sundance FIlm Festival. Da marzo il corto sarà visibile sul sito, già attivo, www.imheremovie.com.
i biglietti di auguri di Stop The Clock, il brand di due giovani designer inglesi, Kathy Slatter e Erin Taylor. Dal loro quartier generale nel capanno degli attrezzi nel giardino di casa, producono biglietti d'auguri e cartoline d’alta qualità, disegnati a mano e stampati artigianalmente.
7 rules to understand design & designers è l'ultimo sticker di Fabien Barral e del suo brand Harmonie Intérieure. Con ironia prova a spiegarci il design e i designer.. e a farci sorridere. il sito di harmonie intèrieure
Il graphic designer francese Stéphane Massa-Bidal gioca con gli oggetti simbolo dei nostri giorni creando accostamenti tra presente e passato, divertendosi a ritrarli con il suo solito stile retrò legato al mondo dell’illustrazione classica e della pubblicità vintage.
Benvenuti in House of Dots. Nel sito dell'atelier olandese si può essere accolti come a casa ed è possibile immergersi in una sessione di shopping online dal gusto retrò sentendosi tra le mura domestiche.
Matt Robinson e Tom Wrigglesworth, due studenti inglesi della Kingston University alle prese con i D&AD Student Awards, ci presentano un'idea alquanto psichedelica per promuovere le workstation Hewlett-Packard e la loro capacità di dare vita alle idee creative di ognuno.
FWA (Favourite Website Award) premia e segnala siti web, promuovendone (o bocciando) la riuscita in termini di creatività, accessibilità, innovazione e design. E portando alla ribalta nuovi graphic designer.
Ogni anno gli utenti poso votare il sito migliore. I Website of the Year Awards si sono conclusi con la vittoria di We Choose The Moon: una versione on line della missione dell’Apollo 11 sulla luna a quarant’anni dalla riuscita.
Il sito di gennaio è Thank You Begins With A T dell'agenzia Grow Interactive. Il sito ti consente di giocare con gli impiegati di Grow e offre t-shirt ai visitatori, "as a thank you to our friends and clients".
Qui il sito internet del film.. dov'è possibile trovare trama, foto ma non solo.. anche le ricette del cuoco Shayn e la colonna sonora spettacolare scelta dal regista. E se vi vien voglia di andare a Amburgo, segnatevi i luoghi che Akin ha scelto per raccontare la sua città.
Tra i tanti fotografati dalla rivista Nylon per il libro Street c'è anche Pete Doherty. Qui una mini intervista.
"Indosso un vecchio completo con un bel taglio di Jeeves & Wooster's. Ultimamente sto ascoltando Billie Holiday, Wolfman, Blondie e motown in generale. Il mio capo di abbigliamento preferito sono le bretelle. La cosa migliore di Londra è l'alba arcadica di Whitechapel".
Il regista Guy Ritchie si sta per buttare nell'industria discografica con il lancio di un etichetta tutta sua, la Punchbowl Recordings. Il nome riprende quello del pub che Guy possiede a Londra, chiamato appunto The Punchbowl
Una notizia sugli splendidi titoli di coda del nuovo Sherlock Holmes di Guy Ritchie, che uniscono freeze frame delle varie sequenze ad un gioco di calligrafie, pergamene e disegni vittoriani. L’art direction di questo eccellente lavoro è del collettivo americano Prologue, sotto la direzione creativa di Danny Yount. Sul loro sito trovate il video dei titoli di testa, dei titoli di coda e della sequenza iniziale con i loghi della produzione inseriti tra i ciottoli di un’oscura strada londinese.
E se gli esseri umani avessero una targhetta come quella di un qualsiasi altro prodotto che indicasse ingredienti, indicazioni per la manutenzione e per il riciclaggio? Il team di Origin68 di Manchester se l’è chiesto e questo è il risultato. Human Being, una t-shirt che riporta tutte le istruzioni per la cura di un essere umano: fragile, da maneggiare con cura e tenere all’asciutto, biodegradabile al 100%, ogni esemplare può variare nel colore ed è composto, naturalmente, degli stessi ingredienti.
Questo sito ci vuole ispirare a condurre una vita più verde. Con l'aiuto di interessantissimi video e storie, creativi e membri della communità di Green Thing si focalizzano su 7 cose che possiamo fare e come divertirci nel farle.
Visitando la parte shop, Glove Love, si può trovare inoltre un'iniziativa molto carina creata dalla community e per la community: vecchi guanti che hanno perso la loro dolce metà vengono accopiati ad altri guanti soli, per formare nuove coppie.. just for a fiver.. Visitate il sito Do The Green Thing.
Un'immagine del negozio Freitag di Zurigo vincitore del primo premio marketing+architettura, il premio che intende sensibilizzare e dimostrare come sia possibile impiegare l'architettura come strumento di marketing. Il progetto è dello studio di architetti Spillmann Echsle e vede impegnati 17 container arrugginiti e riciclati. Nel 1993 Daniel e Markus Freitag ebbero l'idea di creare delle borse in telone di camion guardando il ponte di transito autostradale. Nel 2006 FREITAG ha costruito un negozio fatto di container per le sue borse in telone.
Il regista è Guilherme Marcondes. Per realizzarlo sono state utilizzate diverse tecniche, mixate per ottenere quest'atmosfera da sogno: stop-motion, ripresa dal vero, animazione 2D e interventi in 3D. Il tutto partendo da una suggestione iniziale molto forte: ogni casa è un piccolo pianeta, un po’ come quello del Piccolo Principe di Saint-Exupéry. Sul sito della Hornet Inc., la società di produzione che gestisce il lavoro di Marcondes si possono trovare gli altri spot della campagna e anche una galleria interessante che mostra i vari step della produzione, dai primi bozzetti agli scatti realizzati durante le riprese con i modellini.
La Repubblica - 15 maggio 2009 Mannarino canta la rabbia tra Buscaglione e Capossela Il Circolo degli Artisti si trasforma stasera nel "Bar della Rabbia" con Mannarino, il cantautore impostosi con sonorità gitane, stornelli romani, poesia e musiche che evoca Vinicio Capossela e Fred Buscaglione. Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano nel suo disco d' esordio Bar della Rabbia presenta musiche ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con i maestri africani della rumba. Partendo dalle sonorità della musica folk condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane e circensi.