mercoledì 29 settembre 2010

in uscita un documentario sulla carriera di pete doherty



firmato Katia DeVidas.

Qui un intervista alla regista.


fonte: france albion

giovedì 9 settembre 2010

Peter Saville, dalla Factory alla maglia dell'Inghilterra


Prima l’abbiamo conosciuto per la cover di Unknown Pleasure, lo storico esordio dei Joy Division. Quasi un capolavoro di graphic design che ha certamente contribuito a segnare e a definire, per la sua diffusione, la stagione musicale britannica degli anni 80.
Nel frattempo è diventato uno dei design più apprezzati e nel corso degli anni ha continuato a collaborare con le band della Factory Records; tra queste New Order, Suede, Buzzcocks, Roxy Music e Duran Duran.
Ora si è lanciato in una nuova e interessantissima sfida: è stato scelto infatti direttamente dalla Umbro per disegnare il restyling della maglia della nazionale di calcio inglese, capitanata da quel rude boy di Rooney.
Il risultato è allo stesso tempo classico ma con una certa attenzione al dettaglio.

Giudicate voi:







Direttamente dal blog della Umbro alcuni video e interviste per conoscere meglio mr. Saville eil suo lavoro.

Peter Saville su Factory, Manchester e Football
Peter Saville e il suo design


Fonte: Umbro blog

lunedì 6 settembre 2010

una b-sides degli strokes nella colonna sonora di somewhere


Somewhere, il nuovo film di Sofia Coppola, non smentisce l'orginalità e il talento della regista americana. Originalità e ricerca che si possono apprezzare in ogni aspetto, colonna sonora compresa. Ecco allora che direttamente dal retro del singolo Heart In A Cage Sofia rispolvera I'll Try Anything Once (demo di You Only Live Once), con Julian Casablancas alla voce e Nick Valensi alle tastiere.

Qui accompagnata da un video che ci racconta gli Strokes.



The Libertines - A film by Roger Sargent

The Libertines - A film by Roger Sargent from The Libertines on Vimeo.

later this year.

venerdì 3 settembre 2010

Pretty Green, in-store dj set


prossimamente a carnaby

I capolavori di Sharik, il Banksy ucraino


A 10 anni dall'uscita del film "I cento passi" il cast si ritrova a Cinisi

A 10 anni dal film che ci raccontato la storia di Peppino Impastato il cast si ritrova nella città del ragazzo che ha avuto il coraggio e la forza di urlare NO alla Mafia. E' l'attore Luigi Lo Cascio, interprete del giovane Peppino, ad aprire la porta e a entrare per primo in casa Tano Badalamenti "Tano Seduto", oggi bene confiscato e intitolato all'associazione Impastato e assegnata al fratello di Peppino, Giovanni.



Prima della proiezione del film, il regista Marco Tullio Giordana, dalla terrazza della palazzina che fu di Tano Badalamenti parla dei fatti e delle impressioni che portarono alla realizzazione del film, delle amicizie, della Sicilia.

Qui alcune foto.

Fonte: La Repubblica

Liam Gallagher al Copenhagen Fashion Fair Trade show

Liam e il team Pretty Green sono volati a copenhagen per il Fashion Fair Trade show. Il festival è al momento riconosciuto il principale tra quelli europei del settore, sia per i visitatori che per gli spazi e collezioni presentate.

Qui un video della giornata.


Tra le visite da segnalare quella della principessa della Danimarca Mary.



Fonte: Pretty Green

mercoledì 1 settembre 2010

la nuova provocazione di Banksy



La nuova opera urbana di Banksy è un'installazione nel porto di Brighton che condanna la marea nera opera della British Petroil nel Golfo del Messico. L'artista inglese ha infatti pensato che il miglior modo per raccontarci l'evento e la cruda realtà attuale era creare un delfino-giostra meccanico impigliato in una rete che salta un barile di petrolio. Titolo: Pier Pressure.

martedì 1 giugno 2010

a french dog blog


http://frenchdogbluesblog.blogspot.com/
News regarding Peter Doherty, Babyshambles, The Libertines and Roses Kings Castles.

Paul Weller disegnerà per Pretty Green


Paul Weller dopo Noel ora collaborerà anche con Liam Gallagher; non musicalmente però. Per il più giovane di fratelli infatti è prevista una consulenza stilistica, per la sua linea di abbigliamento Pretty Green. Il modfather, che ha da poco pubblicato il suo nuovo album e che sta portando a termine la sua residenza alla Royal Albert Hall di Londra dove ha tenuto cinque concerti, disegnerà alcuni capi per il marchio di Liam. Completi, giacche, scarpe, tutti indumenti che Weller indosserebbe lui stesso. Del resto l'ex Jam stà già indossando vestiti creati per lui durante i concerti londinesi.

Una collaborazione tra i due che era partita anche dalla scelta del nome, Pretty Green, una canzone di Weller con i Jam.


fonte: pretty green


martedì 25 maggio 2010

Beady Eye, i nuovi oasis al lavoro


Liam Gallagher ha annunciato il nome della nuova band: Beady Eye.
Insieme a Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock sono in studio per produrre il loro primo lavoro.
Primo singolo e primi live si attendono per ottobre.

Fonte: nme

BR1, lo street artist che ci racconta il mondo delle donne musulmane


Lo street artist italiano BR1 ha osservato posture e atteggiamenti delle donne musulmane che indossano il velo e le ha ritratte sui muri di Torino. L’obiettivo era sollecitare una riflessione sui valori del copricapo ma senza togliere naturalezza ai suoi soggetti.

Anche la scelta dei colori va in questo senso: i colori saturi utilizzati vogliono rimandare a sensazioni di positività, in grado di allontanare le connotazioni negative spesso associate ad un tema controverso come quello del velo

Fonte: designerblog

martedì 27 aprile 2010

Il film Helvetica in rassegna a Milano



Realizzato nel 2007 (50° compleanno del carattere svizzero) dal filmaker Gary Hustwit, il film è ora disponibile su iTunes. Un’altra modalità per vederlo è presso la Galleria Aiap di milano.

fonte: designerblog

lunedì 5 aprile 2010

the boys in the band - the press conference and the live set

uno splendido collage della giornata al Boogaloo (31 March 2010), made by the Sun



qui invece un resoconto del guerrilla gig del Boogaloo e dei momenti che hanno preceduto la press conference e il live set, nel backstage.. tutto ben dettagliato.

Questa la setlist:
'Georgia On My Mind'
'The Good Old Days'
'Music When The Lights Go Out'
'France'
'Death On The Stairs'
'Sally Brown'
'Can't Stand Me Now'
'Time For Heroes'

Cheers likely lads..

martedì 30 marzo 2010

the likely lads are coming back..



Insieme all'annuncio del ritorno per il Reading & Leeds festivals 2010, ecco la prima intervista:
"I've been chomping at the bit for a while now [to reunite]," Doherty told NME.COM. "Potentially it's a fucking disaster, so we've agreed to be honest with each other… rather than walk up in silence and let things get messy and complicated, just be honest."

Potentially it's a fucking disaster.

fonte: nme.com

domenica 28 marzo 2010

Noel Gallagher @ Teenage Cancer Trust

Ecco la scaletta dei due concerti alla Royal Albert Hall per il Teenage Cancer Trust.
Noel ha suonato ovviamente canzoni dal repertorio degli Oasis comprese molte b-sides. Niente nuovo materiale.


Sul palco con lui Gem, il tastierista Jay Darlington e il batterista Terry Kirkbride. In alcune canzoni si è avuta anche la gradita presenza del coro Crounh End Choir e dell'orchestra Wired String.




“E’ stato un piacere suonare per voi stanotte. Grazie per essere venuti e aver contribuito all’opera benefica. Ci incontreremo di nuovo”
.

This Too Shall Pass, l'ultimo video degli Ok Go



Occorre una spiegazione: il meccanismo si ispira alle macchine di Rube Goldberg, disegnatore di fumetti che inventò apparecchi infernali complicatissimi che svolgevano però compiti assai semplici. Dietro al video, a oggi il clip più visto nella storia di Youtube, c'è una collaborazione di saperi: la musica degli ok go, non nuovo a sorprenderci con video orginali e studiati (vedere Here It Goes Again), l'ingegneria fantameccanica dello studio Syyn Labs e la regia di James Frost.

fonte: La Repubblica della Donne

venerdì 26 marzo 2010

pretty green - news


Proprio mentre Noel sale sul palco per la prima volta dopo la litigata con Liam, Ourkid è stato proclamato "miglior frontman d'ogni tempo" da migliaia di lettori di "Q", il mensile musicale britannico. Intervistato dalla rivista, riporta Sky UK, Liam ha detto: "Ci siamo solo Elvis ed io, e francamente non so chi sia il migliore".
Ecco uno scatto di Liam a New York, impegnato a promuovere la Pretty Green.


fonte: pretty green

venerdì 19 marzo 2010

viva la florence


Viva la Florence

Florence and The Machine | MySpace Music Videos


On the road insieme a Florence, fermata Paris.

le immagini di pete e i babyshambles in mostra a londra


Da venerdì 19 marzo saranno in mostra a Londra gli scatti del fotografo milanese Fabio Paleari, già raccolti nel volume I won't give up, edito da Damiani, e dedicati in gran parte alle scorribande rock'n'roll di Pete e compagni nell'East End londinese. Oltre ai Babyshambles, la mostra mette a fuoco anche la disordinata comunità bohèmien in cui bazzica la band, e che ha come punto di riferimento la Londra di Shoreditch High Street, Redchurch Street e Brick Lane: artisti, fotografi, poeti o, più semplicemente, persone "catturate" nella notte. Fra questi Paul Roundhill, il "Professor Ro", scrittore, fotografo, artista multimediale, drug dealer e controverso guru che nella sua crack house ha fatto incontrare Doherty e Paleari, l’ex manager dei Babyshambles, James Mullord, Abel Ferrara e tanti altri…
Teatro dell'exhibition sarà la Coningsby Gallery che fino al 27 ospiterà anche fino al 27 i disegni e le poesie di Robert Montgomery.
Dopo la tappa in Italia alla galleria Guido Costa Projects, le foto di "I won’t give up" verranno presentate nella loro cornice ideale.
Un mix selvaggio di ritratti nati dall’amicizia tra il frontman dei Babyshambles Pete Doherty e Paleari, che ha seguito e frequentato la band britannica fra il 2004 e il 2006.

Fonte: rolling stone magazine

I lego NY


Sempre in tema di legomania, ecco il contributo del graphic designer e columnist del NY Times Christph Niemann, che ha prodotto il volume I lego NY, un racconto visivo spettacolare sulla Grande Mela realizzato attraverso i mattoncini. Con grande ironia l'artista ci racconti usi, abitudini e storie di vita sulla città.
Un altro contributo d'eccezione dopo aver provato a insegnarci il cinese attraverso la grafica.


Qui invece una sezione del blog dedicata ai lego maniacs.

Fonte: designerblog

venerdì 26 febbraio 2010

adam green è in arrivo

Torna in Italia per due concerti Adam Green. L'ex-Moldy Peaches sarà domani sera al Covo e domenica al Magnolia di Segrate. Per l’occasione presenterà il suo sesto album, 'Minor Love', che ha registrato in un'unica sessione in cui ha suonato tutti gli strumenti, batteria compresa.

La data bolognese tra l’altro è inserita nel ricco calendario di eventi per festeggiare i 30 anni del locale “30 years of Covo Club”. Visitando il sito si possono trovare programma, foto e storia del Covo.

Il sito di Adam e il suo blog, The Lake Room.

A domani.

giovedì 25 febbraio 2010

The Lambeth Place, il cinema di Banksy


Prima Banksy ci stupisce con il suo ingresso nel mondo del cinema, avvenuto al Sundance Festival.. e ora.. eccolo inaugurare il suo cinema, The Lambeth Place, allestito in un tunnel sotterraneo nella stazione di Waterloo. L’auditorium ha 150 posti ed ha ovviamente in programma, fino al 4 marzo, Exit Through The Gift Shop.
L’ambiente, letteralmente underground, prevede come facilities solo una macchina per popcorn e dei bagni chimici.

Il sito del cinema e la fonte designerblog

Boys And Girls, un tavolo fatto di Lego



Un video che ci racconta la creazione di un tavolo per le conferenze da parte dello studio Girls And Boys, sicuramente 2 lego maniac.
Per la precisione son stati utiliizati 22.742 mattoncini Lego, pazientemente incastrati “a mano”.

fonte: designerblog

giovedì 18 febbraio 2010

da newcastle a bologna..



aspettando the doberman



.. this beat on London's sky..

mercoledì 10 febbraio 2010

tom meighan, an englishman in paris


Tom Meighan ha presentato all'Olimpia di Parigi la nuova maglia da trasferta della nazionale inglese.

"Last night, at the Paris Olympia, Kasabian frontman Tom Meighan unveiled the shirt to an unsuspecting audience of French rock fans during his band’s encore. "

Umbro ha scelto un modo inusuale e nuovissimo .. sicuramente suggestivo e rock.. come la nazionale inglese.

Su Umbro Blog la storia al completo, le interviste e le novità.. "tailored by umbro".



colori e profumi stile marie antoinette



pasticceria + fiori = il completamento dei sensi

acherer. brunico

martedì 2 febbraio 2010

Exit Through The Gift Shop, dirige Banksy



Ecco l'opera prima dello street artist Banksy, presentato nei giorni scorsi al Sundance Festival e che arriverà nelle sale questa primavera.
" Con l’attore Rhys Ifans come narratore e Geoff Barrow dei Portishead alla colonna sonora, Exit Through The Gift Shop promette d’essere una panoramica sul mondo dei graffiti, un ritratto dall’interno ad opera di un autore che, da sempre avvolto nel mistero, decide di svelare qualcosa di sé, pur rimanendo nell’anonimato… forse…"

fonte: designerblog

The Dream We Have As Children, Noel Gallagher annuncia la sua prima data solista


Noel Gallgher si prepara alla sua prima esibizione solista, la prima in assoluto del dopo Oasis.
L’occasione è il concerto di beneficenza a favore dell’associazione inglese, la Teenage Cancer Trust, che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro giovanile.
Il chitarrista e cantautore salirà sul palco il 25 e il 26 marzo, per un evento che si preannuncia già irripetibile. Tra gli altri partecipanti: Arctic Monkeys (27), Them Crooked Vultures, i riformati Suede di Bernard Butler, The Who e Depeche Mode.
Riguardo alla partecipazione ai concerti per la TCT ha commentato: "Ten years ago I got a call from Roger Daltry asking me to join him for the first ever concert for Teenage Cancer Trust. It was a proud moment for me as a musician and since then I've been honoured to support this amazing charity."

I biglietti si potranno trovare sul sito Teenagecancertrust.com, dalle ore 9am (GMT) di venerdì 5 febbraio.

lunedì 1 febbraio 2010

Upside Down, in arrivo il documentario della Creation



Upside Down, il documentario che racconta la storia della Creation Records è quasi completato.
Per marzo/aprile son già pronti cinema, eventi speciali, concerti e dj set per un lancio degno dell'etichetta indipendente britannica.

A confermarlo è stato proprio il fondatore dell'etichetta Alan McGee, che ha deciso di realizzare il film per onorare gli anni in cui la Creation (il nome deriva da un gruppo amato dal discografico scozzese, The Creation) ha segnato un pezzo di storia musicale inglese. Dal 1983 al 1999.
il documentario conterrà interviste con i vari artisti che hanno fatto parte e che hanno fatto grande questa gloriosa etichetta, tra cui Noel e gli Oasis. Brit Rock ma non solo: Primal Scream, My Bloody Valentine, The Jesus and Mary Chain..

Per i nostalgici infine consiglio la biografia di McGee, curata da Paolo Hewitt "Come ho resuscitato il Brit Rock", che narra storia e gesta dell'etichetta che si è trovata ad avere fra i proprio artisti i migliori nomi del rinascimento pop inglese. Merito di un giovane (fino a quel momento) sfortunato, di un primo investimento di mille sterline e di un fiuto straordinario, più tardi annebbiato dalle droghe. Il volume contiene tantissime testimonianze diretta; merito della capacità narrativa di Hewitt, autore già di note biografie di Jam, Oasis e Small Faces.

domenica 31 gennaio 2010

spike jonze per absolute vodka



Questo piccolo trailer ci presenta I'm Here, il corto firmato da Spike Jonze per la vodka Absolute, presentato in questi giorni al Sundance FIlm Festival.
Da marzo il corto sarà visibile sul sito, già attivo, www.imheremovie.com.

sabato 30 gennaio 2010

stop the clock


i biglietti di auguri di Stop The Clock, il brand di due giovani designer inglesi, Kathy Slatter e Erin Taylor. Dal loro quartier generale nel capanno degli attrezzi nel giardino di casa, producono biglietti d'auguri e cartoline d’alta qualità, disegnati a mano e stampati artigianalmente.

Stop The Clock

the good old days?



un saluto a Robin.
aspetto "The Road to Albion", per ricordare i good old days.

http://www.bonnieandhide.com/
http://www.youtube.com/bonnieandhide
http://www.youtube.com/user/bonnieandhyde

mercoledì 27 gennaio 2010

we all live in a yellow submarine



Preparare una tisana canticchiando i Beatles.
Da un progetto di Ototo.

Il sito Monkey Business


lunedì 25 gennaio 2010

i designer devono essere amati e non capiti


7 rules to understand design & designers è l'ultimo sticker di Fabien Barral e del suo brand Harmonie Intérieure. Con ironia prova a spiegarci il design e i designer.. e a farci sorridere.

il sito di harmonie intèrieure

sociology of objects

Il graphic designer francese Stéphane Massa-Bidal gioca con gli oggetti simbolo dei nostri giorni creando accostamenti tra presente e passato, divertendosi a ritrarli con il suo solito stile retrò legato al mondo dell’illustrazione classica e della pubblicità vintage.


hulk4598


sabato 23 gennaio 2010

house of dots



Benvenuti in House of Dots.
Nel sito dell'atelier olandese si può essere accolti come a casa ed è possibile immergersi in una sessione di shopping online dal gusto retrò sentendosi tra le mura domestiche.

House of Dots

venerdì 22 gennaio 2010

stop motion per Hewlett Packard

HP - invent from Tom and Matt on Vimeo.



Matt Robinson e Tom Wrigglesworth, due studenti inglesi della Kingston University alle prese con i D&AD Student Awards, ci presentano un'idea alquanto psichedelica per promuovere le workstation Hewlett-Packard e la loro capacità di dare vita alle idee creative di ognuno.

fonte: designerblog

lunedì 18 gennaio 2010

FWA, alla scoperta dei migliori siti internet


FWA (Favourite Website Award) premia e segnala siti web, promuovendone (o bocciando) la riuscita in termini di creatività, accessibilità, innovazione e design. E portando alla ribalta nuovi graphic designer.

Ogni anno gli utenti poso votare il sito migliore. I Website of the Year Awards si sono conclusi con la vittoria di We Choose The Moon: una versione on line della missione dell’Apollo 11 sulla luna a quarant’anni dalla riuscita.

Il sito di gennaio è Thank You Begins With A T dell'agenzia Grow Interactive. Il sito ti consente di giocare con gli impiegati di Grow e offre t-shirt ai visitatori, "as a thank you to our friends and clients".

fonte: designerblog

giovedì 14 gennaio 2010

Soul Kitchen.. alta cucina, musica, amore e sesso



Qui il sito internet del film.. dov'è possibile trovare trama, foto ma non solo.. anche le ricette del cuoco Shayn e la colonna sonora spettacolare scelta dal regista. E se vi vien voglia di andare a Amburgo, segnatevi i luoghi che Akin ha scelto per raccontare la sua città.

Street, The Nylon book of global style



Tra i tanti fotografati dalla rivista Nylon per il libro Street c'è anche Pete Doherty.
Qui una mini intervista.

"Indosso un vecchio completo con un bel taglio di Jeeves & Wooster's.
Ultimamente sto ascoltando Billie Holiday, Wolfman, Blondie e motown in generale.
Il mio capo di abbigliamento preferito sono le bretelle.
La cosa migliore di Londra è l'alba arcadica di Whitechapel".



Qui dove acquistare il libro.

lunedì 11 gennaio 2010

Guy Ritchie lancia l'etichetta Punchbowl Recordings


Il regista Guy Ritchie si sta per buttare nell'industria discografica con il lancio di un etichetta tutta sua, la Punchbowl Recordings. Il nome riprende quello del pub che Guy possiede a Londra, chiamato appunto The Punchbowl

fonte: tourdates.co.uk


Peter Doherty queues for Oasis album



"I subscribe to the Umberto Eco view that Liam's a town crier and Noel's a poet and that's always for me a perfect combination."

domenica 10 gennaio 2010

126 is back!

notizia da French Dog Blues: riapre il 126 di Commercial Road.

sherlock holmes e i titoli di coda


Una notizia sugli splendidi titoli di coda del nuovo Sherlock Holmes di Guy Ritchie, che uniscono freeze frame delle varie sequenze ad un gioco di calligrafie, pergamene e disegni vittoriani. L’art direction di questo eccellente lavoro è del collettivo americano Prologue, sotto la direzione creativa di Danny Yount.
Sul loro sito trovate il video dei titoli di testa, dei titoli di coda e della sequenza iniziale con i loghi della produzione inseriti tra i ciottoli di un’oscura strada londinese.

human being, istruzioni per la manutenzione di un essere umano

E se gli esseri umani avessero una targhetta come quella di un qualsiasi altro prodotto che indicasse ingredienti, indicazioni per la manutenzione e per il riciclaggio? Il team di Origin68 di Manchester se l’è chiesto e questo è il risultato.
Human Being, una t-shirt che riporta tutte le istruzioni per la cura di un essere umano: fragile, da maneggiare con cura e tenere all’asciutto, biodegradabile al 100%, ogni esemplare può variare nel colore ed è composto, naturalmente, degli stessi ingredienti.

un video di pete per salutare il natale e le sue favole

martedì 5 gennaio 2010